(Adnkronos) - ‘’Il secondo aspetto metodologico caratterizzante di questo libro -aggiunge del Giudice- e’ costituito da una meticolosa ambientazione delle opere attraverso la visita e l’analisi dei luoghi. Purtroppo, come spesso accade nel nostro Paese, per apprezzare la grandezza dei nostri geniali conterranei bisogna recarsi all’estero. Cio’ vale in modo particolare per Bruno che gode, soprattutto in Germania, di una fama e un’ammirazione sconfinati, mentre qui da noi e’ ricordato perlopiu’ come sfortunato martire del libero pensiero'’.
‘’Durante il mio soggiorno a Wittenberg e ad Helmstedt -ricorda l’autore- ho potuto ricostruire scenari e respirare le atmosfere finora trascurati. Cio’ mi ha consentito di illuminare punti oscuri e di correggere errori e inesattezze di precedenti interpretazioni, avanzando ipotesi nuove e suggestive. Uno dei principali risultati di questo lavoro -rimarca- e’ stata l’individuazione, nelle due orazioni, di alcune fonti inedite tra le quali spicca, nella ‘Valedictoria’, un brano tratto dal ‘Gargantua et Pantagruel’. Proprio a questo importante contatto diretto tra Bruno e Francois Rabelais -conclude il ‘webmaster del Nolano’- ho dedicato un interessante saggio proposto in appendice al libro'’. Il libro è pubblicato da Di Renzo Editore
