April 21, 2008

E’ finalmente in libreria:
Giordano Bruno
La disputa di Cambrai
Di Renzo Editore
Si tratta della prima traduzione italiana del Camoeracensis Acrotismus, un vero e proprio manifesto della Nolana filosofia.
Inoltre, nel suo ampio saggio introduttivo, Guido del Giudice illumina, analizzandolo dettagliatamente, un periodo finora oscuro della tormentata peregrinatio bruniana.
Visita il sito: www.giordanobruno.info
April 10, 2008

Giordano Bruno
La disputa di Cambrai
Camoeracensis Acrotismo
Il Camoeracensis Acrotismus è un’opera fondamentale nel percorso filosofico di Giordano Bruno. Pubblicata a Wittenberg nel 1587, costituisce la riproposizione, riveduta e ampliata, delle tesi discusse a Parigi, due anni prima, nel corso di una tumultuosa disputa accademica tenutasi presso il Collége de Cambrai.
A cura e con un saggio introduttivo di Guido del Giudice.
Di Renzo Editore
Guido del Giudice, medico e filosofo napoletano, ha creato nel 1998 il sito internet www.giordanobruno.info, diventato il punto di riferimento per appassionati e studiosi di tutto il mondo. L’instancabile opera di diffusione della Nolana filosofia, ne ha fatto uno dei più noti e apprezzati esperti in materia.
Vedi anche:
La coincidenza degli opposti
Due Orazioni
Il primo libro della Clavis Magna
Il secondo libro della Clavis Magna
Il terzo libro della Clavis Magna
Il quarto libro della Clavis Magna
L’incantesimo di Circe
L’arte di comunicare
December 3, 2007
Artificium Perorandi
A cura di Claudio D’Antonio
Di Renzo Editore
In quest’opera Bruno si propone di tornare alle origini della retorica riproponendo l’obiettivo originario: saper comunicare per convincere. A questo scopo è necessario essere capaci di cercare e di trovare argomenti a sostegno della propria tesi Un’ars inveniendi, per dirla in latino, da non confondersi con quella contenuta negli atri del Primo Libro della Clavis Magna, che è arte di trovare qualcosa nella memoria, né quella ben più importante, contenuta nelle opere lulliane (v. III Libro della Clavis Magna) finalizzata al potenziamento dei processi cognitivi tramite la lingua imaginale. Qui il Nolano rimane nel contesto della lingua naturale per la comunicazione interpersonale, alla quale tuttavia offre lo strumento per esprimersi compiutamente e creativamente.
Claudio D’Antonio, laureato in Scienze Politiche, è esperto di politica internazionale. Ha effettuato numerose ricerche su temi di filosofia, sia in Italia che all’estero, in particolare in India. Profondo conoscitore delle opere di Giordano Bruno che personalmente ha tradotto in italiano. Attualmente collabora con l’Università di Chieti.
July 9, 2007
Il giorno 3 luglio 2007, a Villa Bertone di Roma, Claudio D’Antonio ha parlato diffusamente del progetto delle traduzioni dei libri di Giordano Bruno, che da tempo lo stanno impegnando. Ha informato i partecipanti che è in procinto di esser dato alle stampe il Candelaio e L’arte di comunicare. I suoi libri sono stati pubblicati tutti da Di Renzo Editore
May 9, 2007
La preparazione della canonizzazione del filosofo
Internazionalmente conosciuta per le sue performances ed installazioni ambientali incisive, lucide e concettualmente provocatorie,
Tania Bruguera ha lavorato nel corso degli ultimi dieci anni sull’impatto del discorso politico, dell’ideologia e del potere sulla vita quotidiana. Il suo lavoro opera in direzione dello smascheramento del funzionamento di alcuni meccanismi del potere, dei quali, secondo l’artista, non siamo vittime ma collaboratori.
“Processo Giordano Bruno/Giordano Bruno’s Process” nasce nel 2006 durante la prima visita di Tania Bruguera a Roma ed è stato portato avanti durante la sua residenza allo IUAV di Venezia. Il progetto consiste nella preparazione del processo di canonizzazione di Giordano Bruno che sarà presentato al Vaticano, e prevede la realizzazione di una serie di eventi nell’arco di un anno.
In un inizio di XXI Secolo in cui siamo coinvolti in guerre e paura delle differenze e troppo spesso ci troviamo ad osservare il mondo con un senso di dejá vu, sembra auspicabile avere un “patrono della memoria politica”. Tania Bruguera, piuttosto che produrre opere oggetto, usa l’occasione dell’esposizione come spazio “pubblicitario” per annunciare l’esistenza e l’avvio di questo intenso progetto di ricerca. La nuova Utopia dell’arte è tentativo di forzare gli strumenti del discorso artistico, superare il linguaggio dell’arte come metafora e stabilirsi della realtà. Sarà inoltre realizzato un sito internet nel quale l’intero progetto si svilupperà transnazionalmente.
Dal 2002, con la creazione della “Cátedra Arte de Conducta” (progetto di formazione scolastica alternativo realizzato all’Avana), l’artista ha inaugurato una serie di progetti lavorando principalmente alla creazione di una situazione politica attraverso i segni dell’arte, piuttosto che alla sua rappresentazione. L’artista osserva e attiva alcune strategie usate dal potere politico, mutandone la finalità. Con le sue performances sociali e comportamentali, afferma una nuova idea di processualità artistica, come messa in opera di atti e fatti.
L’evento è realizzato nell’ambito del Master in Curatore di Arte Contemporanea, diretto e coordinato da Simonetta Lux e Domenico Scudero con la partecipazione degli studenti del Master stesso.
Processo Giordano Bruno. Per un Santo Patrono della memoria politica
Fino al 31 maggio
M.L.A.C. - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Piazzale Aldo Moro 5, Roma
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 19.30
Ingresso: libero
Info: tel. 06 49910653
www.luxflux.net
muslab@uniroma1.it
Galleria I.I.L.A. - Istituto Italo Latino Americano
Vicolo dei Catinari 3, Roma
Orari: dal lunedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso: libero
Info: tel. 0668492274
www.iila.org
di Annalisa Maione
April 20, 2007
27-28-29 Aprile 2007
Il Comune di Nola in collaborazione con l’Agenzia per lo Sviluppo dell’Area Nolana, il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola, l’ Associazione Turistico-Culturale Meridies, il Parco Letterario “G. Bruno”, Fondazione “G.Bruno”, il Comune di Cimitile e il Comune di Casamarciano la settima edizione del Certame Internazionale Bruniano.
Il 27 aprile dalle ore 11.00-12.30:
presentazione della pubblicazione “Giordano Bruno: Due Orazioni”di Guido Del Giudice - Di Renzo Editore
Il resto del programma cliccate qui
Per maggiori informazioni:
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Comune di Nola tel. (+39)0818226207 - fax (+39)0815125923
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Meridies tel. (+39)3356337963-(+39)3476114697 - fax (+39)0818236509
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Liceo "G. Carducci" tel. (+39)0815126643 - fax (+39) 0815120349
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March 13, 2007
Giordano Bruno
Il primo libro della Clavis Magna
Ovvero il trattato sull’intelligenza artificiale (a cura di Claudio D’Antonio)
Pagine: 336 - Prezzo: € 16.53 DI RENZO EDITORE
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Con la sua Clavis Magna, o Grande Chiave della Conoscenza, Giordano Bruno propone un metodo di ragionamento e di studio che una volta acquisito conduce a disporre di una memoria perfetta, di un ragionamento impeccabile, di conoscenze certe perché fondate sulla sintesi di tutti i dati cognitivi in possesso dell’individuo e, infine, della capacità di esporre in maniera convincente le proprie idee. È uno studio più che mai attuale perché la Clavis Magna può essere considerata come il software del cervello umano che, rispetto alle sue capacità reali, è impiegato solo in una minima percentuale. È il primo studio, e finora l’unico, sull’Intelligenza Artificiale, non quella attribuita dall’uomo al computer, ma quella conquistata dal cervello umano, che, impadronitosi del metodo bruniano, non dovrà più temere di dover rivaleggiare con questo “mostro” tecnologico.
Claudio D’Antonio, laureato in Scienze Politiche, è esperto di politica internazionale. Ha effettuato numerose ricerche su temi di filosofia, sia in Italia che all’estero, in particolare in India. Profondo conoscitore delle opere di Giordano Bruno che personalmente ha tradotto in italiano. Attualmente collabora con l’Università di Chieti.
Altri libri di Giordano Bruno:
De Umbris Idearum
Il secondo libro della Clavis Magna
Il terzo libro della Clavis Magna
Il quarto libro della Clavis Magna
L’incantesimo di Circe
Due Orazioni (a cura di Giudo del Giudice)
February 27, 2007
Roma, giovedì 22 febbraio 2007, pag. 11, cultura
di Germana Grasso
Morì 407 anni fa, il 17 febbraio, sul rogo. Fu scomunicato dalla chiesa cattolica, luterana, anglicana e calvinista. È Giordano Bruno, di cui Guido Del Giudice pubblica, per i caratteri della Di Renzo Editore, “Due orazioni”, l’Oratio Valedictoria e l’Oratio Consolotaria, che l’intellettuale pronunciò nel 1588-1589, l’una quando era in partenza dall’Università Leucorea di Wittenberg e l’altra in arrivo nell’Accademia Julia di Helmstedt in Sassonia.
Una figura controversa, quella di Bruno, che divide ancora gli studiosi. Fu detto di lui che era un visionario, un mago ed uno stregone, ma anche un uomo “baciato dalle Muse”. Sicuramente non fu compreso. Ed ancora oggi la questione è aperta, se – come fa notare Del Giudice – quelle antiche università tedesche gli hanno tributato omaggio con targhe in cui Bruno è definito “colui che indicò la strada per la moderna concezione della filosofia”, un omaggio tale neanche la sua Nola glielo ha conferito, eccezion fatta per il monumento ottocentesco.
Fu filosofo o teologo? O entrambi? Intorno a questi quesiti è ruotata la presentazione del libro di Del Giudice al Museo Pan, a cui hanno preso parte, con l’autore, Aniello Montano, docente di Storia della filosofia dell’Università di Salerno, e Pasquale Giustiniani, docente di Filosofia teoretica dell’Università Teologica dell’Italia Meridionale, coordinati da Angelo Amato De Serpis.
La complessità del pensiero bruniano, in cui si mescolano metempsicosi, mitologia, cabala, teologia, filosofia, ha spesso fatto cadere in interpretazioni parziali e fuorvianti. «La storiografia sta recuperando – ha detto Montano – ciò che realmente fu Bruno: un moderno pensatore pieno di intuizioni. E la pubblicazione di questi due piccoli gioielli della sua scrittura lo dimostra». Più proteso vero il Bruno teologo è Giustiniani, che accosta passi delle orazioni a versetti di San Luca e di San Giovanni, sottolineando il merito di Del Giudice di accostare i giovanissimi alla filosofia attraverso il sito ufficiale www.giordanobruno.info, «perché – ha commentato - non è detto che la ricerca debba essere svolta solo da paludati professori attraverso paludati studi». L’introduzione, la traduzione e le note critiche alle due orazioni bruniane scaturiscono, infatti, dal decennale interesse di Del Giudice per le opere del nolano. Un interesse che lo ha spinto non solo a creare il sito divenuto punto di riferimento per appassionati e studiosi di tutto il mondo, ma anche a ripercorrere il lungo viaggio che portò Bruno a diffondere il suo pensiero in Europa. Per quell’instancabile attività Del Giudice definisce il nolano “un maratoneta del pensiero” che predicava non la tolleranza, ma di più: la libertas filosofica, cioè il pari valore della molteplicità degli approcci alla verità.
Di Renzo Editore ha pubblicato:
Giordano Bruno
Il primo libro della Clavis Magna - Ovvero il trattato sull’intelligenza artificiale
(a cura di Claudio D’Antonio)
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 16.53 €
Guido del Giudice
La coincidenza degli opposti - Giordano Bruno tra Oriente e Occidente
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 9.00 €
Giordano Bruno
Il quarto libro della Clavis Magna - ovvero L’arte di inventare con trenta statue
(a cura di Claudio D’Antonio)
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 14.00 €
Giordano Bruno
Il secondo libro della Clavis Magna - ovvero il Sigillo dei Sigilli
(a cura di Claudio D’Antonio)
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 12.50 €
Giordano Bruno
De Umbris Idearum - Le Ombre delle Idee
A cura di Claudio D’Antonio
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 12.50 €
Giordano Bruno
Due Orazioni - Oratio Valedictoria - Oratio Consolatoria
(a cura di Guido del Giudice)
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 11.00 €
Giordano Bruno
L’incantesimo di Circe - (a cura di Claudio D’Antonio)
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 9.50 €
Giordano Bruno
Il terzo libro della Clavis Magna - ovvero La logica per immagini
(a cura di Claudio D’Antonio)
Collana: Arcobaleno
Prezzo: 14.00 €
February 20, 2007
Carmen Fusco «Il filosofo degli Eroici furori, l’uomo ”contro” oggi non avrebbe trovato spazio. E sarebbe stato condannato al rogo dell’indifferenza, dell’oblio»: il palco non era quello del teatro Parioli di Roma ma Maurizio Costanzo, calcando le scene dell’Umberto di Nola, ha voluto rendere il suo personale omaggio a Giordano Bruno che «a soli 17 anni, mentre i suoi coetanei di oggi inviano sms, scrisse lo Spaccio della bestia trionfante, un’opera che meriterebbe di essere conosciuta di più». L’occasione è stata quella delle celebrazioni in occasione dei 407 anni della morte del filosofo, nato a Nola nel 1548. La città che gli ha fatto da culla, ieri, ha voluto ricordare il più illustre dei concittadini invitando accademici ed esperti di comunicazione. E Maurizio Costanzo ha lanciato un appello agli editori: «Le opere di Giordano Bruno sembrano scritte l’altro ieri. Pubblicatele». E mentre dalla terra di nascita di Giordano Bruno si parla di rivalutazione da una scuola di Alghero, in Sardegna, giunge la testimonianza spontanea di quanto ancora l’eretico sia una figura seguita ed apprezzata. In occasione dei 407 anni dalla sua morte, gli alunni di un liceo classico si sono tassati ed hanno fatto pubblicare un necrologio sulle pagine di «Repubblica»: «Giordano Bruno, vero filosofo, profeta dell’infinito, martire del libero pensiero. Le classi 2° del liceo ”Manno” lo ricordano e lo invitano alla riflessione». Paralleli tra l’epoca delle «grandi intelligenze» e il mondo di oggi «che sta vivendo una stagione di povertà intellettuale» hanno poi fatto scivolare il discorso su un Giordano Bruno «comunicatore» che, per Costanzo, «non può essere paragonato a nessuno». Neanche a Beppe Grillo. La modernità del pensiero del filosofo degli Eroici furori, l’attualità delle opere e dell’insegnamento sono stati il filo conduttore di un animato dibattito che, in perfetto stile «Maurizio Costanzo show», ha animato la giornata nolana delle commemorazioni. Sul palco dell’Umberto anche due studiosi di Giordano Bruno: Antonio Cocozza, docente alla Luiss di Roma ed all’università di Chieti e Luigi Punzo, ordinario di storia della filosofia e preside del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’ateneo di Cassino. «Giordano Bruno - ha sottolineato Cocozza - ci ha tramandato un insegnamento importante sull’approccio critico ai fenomeni sociali e culturali. Ha teorizzato il confronto aperto con tutti, senza preconcetti». Del Nolano, Cocozza ha anche evidenziato la modernità «di una visione global e di un approccio glocal», sottolineando così il profondo rapporto di Bruno con il territorio di appartenenza e la dimensione europea. Dimensione approfondita anche da Luigi Punzo che ha definito il filosofo «un mercante della cultura» il cui merito è stato quello «di aver messo in circolo la civiltà italiana in tutt’Europa». Punzo e Cocozza entreranno a far parte del comitato tecnico scientifico della Fondazione «Giordano Bruno», presieduta dal vice presidente dell’ordine nazionale dei giornalisti, Mimmo Falco: «Le celebrazioni di quest’anno - ha detto sottolineando la riuscita della manifestazione - rappresentano solo il primo passo verso il rilancio dell’opera del filosofo. Organizzeremo un premio letterario che si affiancherà alla fiction ed ai fumetti che già abbiamo intenzione di fare».
Di Renzo Editore
(Adnkronos) - ‘’Il secondo aspetto metodologico caratterizzante di questo libro -aggiunge del Giudice- e’ costituito da una meticolosa ambientazione delle opere attraverso la visita e l’analisi dei luoghi. Purtroppo, come spesso accade nel nostro Paese, per apprezzare la grandezza dei nostri geniali conterranei bisogna recarsi all’estero. Cio’ vale in modo particolare per Bruno che gode, soprattutto in Germania, di una fama e un’ammirazione sconfinati, mentre qui da noi e’ ricordato perlopiu’ come sfortunato martire del libero pensiero'’.
‘’Durante il mio soggiorno a Wittenberg e ad Helmstedt -ricorda l’autore- ho potuto ricostruire scenari e respirare le atmosfere finora trascurati. Cio’ mi ha consentito di illuminare punti oscuri e di correggere errori e inesattezze di precedenti interpretazioni, avanzando ipotesi nuove e suggestive. Uno dei principali risultati di questo lavoro -rimarca- e’ stata l’individuazione, nelle due orazioni, di alcune fonti inedite tra le quali spicca, nella ‘Valedictoria’, un brano tratto dal ‘Gargantua et Pantagruel’. Proprio a questo importante contatto diretto tra Bruno e Francois Rabelais -conclude il ‘webmaster del Nolano’- ho dedicato un interessante saggio proposto in appendice al libro'’. Il libro è pubblicato da Di Renzo Editore
www.clavismagna.info